proposto da: Salumeria Toscana
Rigatino toscano, pancetta tesa al pepe nero, 500 g
Rigatino toscano, pancetta tesa al pepe nero, 500 g
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Rigatino Toscano: la pancetta tesa al pepe nero, trancio da 500 g
Perché il rigatino non è una pancetta qualsiasi
In Toscana non si dice pancetta, si dice rigatino. E non è solo una questione di nome. La pancetta tesa viene massaggiata a mano con sale, pepe nero in grani e aglio, lasciata riposare e poi appesa a stagionare per 60-90 giorni. La stagionatura compatta gli strati e sviluppa un profumo di pepe che la pancetta industriale non ha.
Il risultato è un salume che in cucina dà sapore anche in piccole quantità e che sul tagliere si riconosce al primo assaggio.
Scheda tecnica
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Prodotto | Rigatino Toscano |
| Produttore | Salumificio Poggetto, piana pratese (Toscana) |
| Taglio | Pancetta tesa di suino italiano |
| Speziatura | Sale, pepe nero in grani, aglio |
| Stagionatura | 60-90 giorni |
| Formato | Trancio da 500 g sottovuoto |
| Conservazione | In frigorifero a 0-4 °C |
| Senza glutine e senza lattosio | Sì |
Come si usa il rigatino
- Sul tagliere: a fette sottili di 2-3 mm, a temperatura ambiente, con pane toscano sciocco.
- In padella: a cubetti di 1 cm in padella fredda, senza olio. Il grasso si scioglie da solo e diventa il soffritto toscano.
- Nelle zuppe: è il grasso di partenza della ribollita e dei fagioli all'uccelletto.
- Nella pasta: croccante con uova e pecorino per la carbonara toscana, o con pomodoro e cipolla per un sugo rustico.
- Negli arrosti: a fette intorno alla carne, per tenerla morbida in forno.
Abbinamenti
- Formaggi: Pecorino Stagionato in Grotta, grattugiato sulla pasta o a scaglie sul tagliere.
- Vino bianco: Vernaccia di San Gimignano, che pulisce il palato dal grasso.
- Vino rosso: un Chianti Classico giovane.
Domande frequenti sul Rigatino Toscano
Cos'è il rigatino toscano?
È la pancetta tesa stagionata della tradizione toscana: pancia di maiale con strati di magro e grasso, salata con pepe nero e aglio e stagionata 60-90 giorni. Il nome viene dalle righe visibili al taglio.
Che differenza c'è tra rigatino e pancetta?
Il taglio è lo stesso. Il rigatino ha più pepe nero, l'aglio nella salatura e una stagionatura più lunga, quindi un sapore più intenso: in cucina ne serve un po' meno.
Quanto dura dopo l'apertura?
Avvolto in carta forno o in un sacchetto chiuso, in frigorifero si conserva 10-14 giorni. Per la cucina puoi tagliarlo a cubetti e congelarlo in porzioni.
Si può usare al posto della pancetta nelle ricette?
Sì, in qualsiasi ricetta: carbonara, amatriciana, soffritti, legumi. Dà più sapore della pancetta comune.
Chi produce il rigatino?
Il Salumificio Poggetto, nella piana pratese, che per Salumeria Toscana produce anche sbriciolona, salsiccia toscana, wurstel e porchetta.
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